Competence Center: il MISE finanzia Politecnico e PMI piemontesi

È del Politecnico di Torino il primo degli 8 progetti finanziati dal MISE per la creazione dei cosiddetti Competence Center, previsti dal Piano Industria 4.0 e finalizzati a sostenere le imprese in percorsi di innovazione.
Il progetto era stato inizialmente finanziato con 40 milioni di euro, ma nelle scorse settimane è stato annunciato l’aumento delle risorse disponibili fino a 73 milioni di euro, grazie al recupero di 20 milioni da fondi non spesi nei tempi stabiliti e di 13 milioni da fondi Ue per il Sud.

Gli obiettivi dei Competence Center saranno riconducibili a tre attività:

  • orientamento alle imprese, in particolare le Pmi, attraverso l’adozione di strumenti volti a supportare la maturità  digitale e tecnologica delle aziende coinvolte;
  • formazione alle imprese per promuovere e diffondere le competenze in ambito Industria 4.0 allo scopo di far conoscere i benefici concreti del programma, soprattutto in relazione all’aumento della competitività e alla riduzione dei costi;
  • attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, attraverso azioni di stimolo alla domanda di innovazione da parte delle imprese e delle Pmi.

In particolare, il progetto presentato da Politecnico di Torino prevede la creazione del Competence Center Manufacturing 4.0, che si occuperà di processi manifatturieri innovati, con particolare attenzione ai nuovi materiali, alle nuove tecnologie e all’efficientamento energetico puntando su aerospazio, automotive e additive manufacturing.

Come previsto dalla normativa, i competence center sono “costituiti, secondo il modello di partenariato pubblico-privato, da almeno un organismo di ricerca e da una o più imprese”. Oltre al Politecnico, infatti, il progetto prevede il coinvolgimento dell’università cittadina e di una rete composta da oltre 30 aziende piemontesi in qualità di partner industriali, tra cui FCA, General Motor e GE Avio.

I fondi messi a disposizione dal Mise agli 8 competente center finanziati saranno così suddivisi:

  • il 50% dei finanziamenti sarà destinato a coprire le spese per le attività di costituzione e avvio dei centri
  • la restante parte per i progetti delle imprese, sempre nella misura del 50% del totale, per un massimo di 200.000 euro a progetto.

Ora si aprirà la fase di definizione di obiettivi, tempi, modalità di realizzazione dell’attività programmata, ma si prevede che i Competence Center possano essere operativi già entro l’estate.

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