Piattaforma certificazione crediti: come funziona

Certificare un credito verso la PA consente alle imprese fornitrici di ottenere la liquidità relativa all’importo della fattura e quindi di vedere saldato il credito. Per poter usufruire dei servizi di anticipo verso la PA, le imprese fornitrici devono far certificare il proprio credito attraverso la Piattaforma Certificazione Crediti del Ministero delle Finanze.

Ma come si certifica un credito commerciale verso la PA?

  • Si inizia innanzitutto collegandosi alla Piattaforma Certificazione Crediti del Ministero delle Finanze e inserendo i dati anagrafici dell’impresa, la PEC, i dati della persona richiedente e la firma digitale e un documento di identificazione.
  • Una volta ottenuta l’iscrizione al sito, si procede all’invio dell’istanza di certificazione, che contiene i dati delle fatture verso la PA di cui si richiede la certificazione.
  • Da questo momento la PA ha tempo 30 giorni per rilasciare la certificazione o contestare l’istanza in cui quanto il credito, per cui si è richiesta la certificazione, risulta essere inesigibile anche parzialmente o insussistente.
  • Se ciò non avviene, il creditore può presentare un’istanza di nomina di un commissario ad acta, il quale provvederà, entro 50 giorni, a valutare i crediti commerciali e a rilasciare o meno la certificazione.
  • Se l’esito della verifica è positiva, verrà rilasciata al creditore la certificazione con cui può richiedere la cessione ovvero avvalersi di strumenti di anticipo con i quali entrerà in possesso di liquidità immediata, oppure attendere il pagamento del credito da parte della PA alla scadenza fissata.
  • Se l’esito è negativo, l’istanza di certificazione dei crediti commerciali decade.

E’ un percorso semplice, in cui il creditore è guidato nella Piattaforma Certificazione Crediti e non richiede molto tempo.

Chi può richiedere la certificazione?

La certificazione può essere richiesta sia da una persona fisica (libero professionista) che da un’impresa individuale o da una società (di persone o di capitali) che abbia fornito servizi alle pubbliche amministrazioni (fornitura, somministrazione e appalti pubblici) e le cui fatture non risultano ancora essere pagate dopo la scadenza prefissata. Il legale rappresentante o chi è interessato, attivare la procedura e richiedere la certificazione dei crediti commerciali.

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