Bando AL Via per progetti di investimento delle PMI lombarde

La regione Lombardia ha messo a disposizione delle PMI presenti sul territorio uno strumento a supporto degli investimenti e dell’innovazione: Il Bando AL VIA.

Il Bando Al Via è aperto per tutte le imprese che rientrano nel perimetro delle PMI (Fatturato massimo 50 milioni di euro e fino a 249 dipendenti) operanti con sede in Lombardia da un minimo di 24 mesi.Il Bando Al Via si propone di supportare le PMI del territorio lombardo ed è cumulabile con il super ammortamento.

I finanziamenti ammessi sono legati a due macro categorie di investimenti:

  1. Linea Sviluppo aziendale: investimenti relativi all’acquisto di macchinari o attrezzature (nuove o usate), arredamento (in questo caso solo nuovo), brevetti, licenze o marchi.
  2. Linea Rilancio aree produttive: investimenti legati all’acquisto di proprietà ed immobili o la realizzazione di opere murarie destinate all’esercizio d’impresa.

L’agevolazione si divide in 3 componenti principali:

  1. Finanziamento a medio lungo termine: spese ammissibili tra € 50.000 e € 2.850.000. Il tasso di interesse sarà pari alla media ponderata dei tassi applicati alle risorse finanziarie messe a disposizione da Finlombarda (Bei) e dagli intermediari convenzionati.
    La durata potrà variare da 3 a 6 anni incluso l’eventuale preammortamento.
  2. Garanzia: a costo zero con copertura fino al 70% del finanziamento
  3. Contributo a Fondo perduto:
  • Linea Sviluppo aziendale fino al 10% delle spese ammissibili fino al 15% nel caso di programmi di valorizzazione area Expo, investimenti nell’industria 4.0)
  • Linea Rilancio aree produttive fino al 15% delle spese ammissibili (inclusa Area Expo).

La Domanda può essere presentata dal 5 luglio 2017 fino al 31 dicembre 2019, data di chiusura dello sportello.

NEWS CORRELATE

Premio PA sostenibile 2018: 10 progetti per gli enti virtuosi

Innovare, ormai, è una parola d’ordine per ogni tipo di settore e non fa certo eccezione la Pubblica Amministrazione. È proprio per far emergere le idee all’avanguardia pensate dagli enti pubblici che è stato pensato il “Premio PA sostenibile: 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030”, assegnato ogni anno da Forum PA alle amministrazioni …

Market Watch PA: il 62% degli Enti pubblici paga in ritardo

Il 24 Maggio è stato presentato, nell’ambito del workshop “Imprese e PA: gli strumenti per il finanziamento dei crediti commerciali” all’interno di Forum PA, il Market Watch PA sullo stato dei pagamenti alle imprese da parte degli enti pubblici. Secondo i dati raccolti dal centro studi di Banca IFIS, anche nel 2017 i pagamenti da …

Competence Center: il MISE finanzia Politecnico e PMI piemontesi

È del Politecnico di Torino il primo degli 8 progetti finanziati dal MISE per la creazione dei cosiddetti Competence Center, previsti dal Piano Industria 4.0 e finalizzati a sostenere le imprese in percorsi di innovazione. Il progetto era stato inizialmente finanziato con 40 milioni di euro, ma nelle scorse settimane è stato annunciato l’aumento delle …

Piemonte: pagamenti della PA con più di 15 giorni di ritardo

Nella classifica dei pagamenti della PA il Piemonte si posiziona al sesto posto, la Regione ha, infatti, maturato ritardi nei pagamenti sia nel 2016 che nel 2017. I dati, emersi dal Market Watch PA di Banca IFIS, pur evidenziando un miglioramento, rilevano un ritardo medio di 15 giorni nei pagamenti dei fornitori. Inoltre, nella Piattaforma …

Piattaforma certificazione crediti: come funziona

Certificare un credito verso la PA consente alle imprese fornitrici di ottenere la liquidità relativa all’importo della fattura e quindi di vedere saldato il credito. Per poter usufruire dei servizi di anticipo verso la PA, le imprese fornitrici devono far certificare il proprio credito attraverso la Piattaforma Certificazione Crediti del Ministero delle Finanze.

FORUM PA 2018

Forum PA 2018 è l’appuntamento annuale in cui si incontrano gli operatori delle aziende pubbliche e private. L’obiettivo è quello di fare il punto sull’innovazione e la digitalizzazione dei servizi offerti ai cittadini e alle imprese dagli enti centrali e locali. Da questa collaborazione prenderà forma un’agenda dell’innovazione da affrontare durante la nuova legislatura.