Pagamenti Pubblica Amministrazione: l’Abruzzo è al quarto posto

L’Abruzzo è nella “Top 5” della classifica dei pagamenti in ritardo dalla PA alle imprese fornitrici. Secondo i dati dell’analisi Market Watch ‘Imprese e Pubblica Amministrazione, Gli strumenti per il finanziamento dei crediti commerciali’ , infatti, questa regione si posiziona al quarto posto dopo Basilicata, Molise e Campania, e vanta il 51% di importi pagati rispetto al 48,9% di importi ancora da saldare nella Piattaforma crediti certificati (PCC) del Ministero dell’Economia e delle Finanze, per un valore di circa 75 milioni di euro.

 

*Dati su un campione di 51 enti pubblici della Regione Abruzzo; **Media aritmetica degli indici di tempestività dei pagamenti dei singoli enti; ***Indice tempestività dei pagamenti calcolato su tutto il 2016;
Fonte: Elaborazione Marketing Banca IFIS su dati ufficiali da siti web della Pubblica Amministrazione; Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF)

 

L’Abruzzo ha pagato le fatture oltre i tempi previsti sia nel 2016, sia nel quarto trimestre 2017, 40 giorni dopo la scadenza. Performance migliori hanno invece le Province (da 66 giorni a 32 giorni) e i Comuni (da 44 giorni a 36 giorni) mentre le ASL si dimostrano i migliori pagatori.

 

A livello nazionale l’analisi ha inoltre evidenziato che:

  • I debiti commerciali di fornitura della Pubblica Amministrazione in Italia alla fine del 2017 ammontano a 58 miliardi di euro, in diminuzione del 4,9% rispetto a fine 2016 (61 miliardi);
  • nella seconda parte del 2017 i giorni di ritardo nei pagamenti da parte della PA sono in media tra i 35 e i 50 (in miglioramento rispetto alla precedente rilevazione) con il 57% degli enti pubblici che paga strutturalmente in ritardo;
  • i Comuni sono gli enti con maggiori giorni medi di ritardo (28 giorni e con picchi sino a 335 giorni).

 

Per far fronte alla ‘grande frenata’ della PA italiana, grazie all’efficienza delle soluzioni digitali, ad ottobre 2017 è stata lanciata la piattaforma fintech TiAnticipo di Banca IFIS Impresa. L’impresa che possiede i crediti certificati può effettuare in pochi secondi il preventivo nel calcolatore semplice ed intuitivo sulla base dell’esposizione che detiene nei confronti degli enti pubblici. Entro 48 ore viene completata la valutazione della richiesta e, una volta ottenuto il via libera da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, è possibile erogare il credito richiesto.

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