Voucher per la digitalizzazione: 100 milioni alle PMI italiane

Ammontano a 100 milioni di euro i fondi stanziati dal Ministero per lo Sviluppo Economico in favore delle aziende che vogliono accedere ai famosi voucher per la digitalizzazione e c’è tempo fino alle 17 del 9 gennaio per presentare la domanda di finanziamento. Una corsa contro il tempo per chi è venuto a conoscenza della misura soltanto grazie alla risonanza mediatica di questi giorni, un giorno atteso a lungo per chi, invece, già da mesi aveva le idee chiare su come innovare la propria impresa e sfruttare le nuove tecnologie per migliorare la propria competitività.

Voucher per la digitalizzazione: chi può richiederli

Possono partecipare all’assegnazione delle risorse tutte le micro, piccole e medie imprese iscritte nel Registro delle Imprese su tutto il territorio nazionale interessate ad avviare interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico. Secondo quanto previsto dal MISE, le aziende che richiederanno i voucher per la digitalizzazione potranno utilizzare i fondi ottenuti per acquistare “software, hardware e servizi specialistici che consentano di:

  • migliorare l’efficienza aziendale;
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro, anche tramite l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro come il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.”

A quanto ammontano i voucher per la digitalizzazione

Grazie ai voucher per la digitalizzazione, ogni impresa potrà accedere a finanziamenti a fondo perduto per un massimo di 10 mila euro a copertura del 50% delle spese sostenute successivamente alla prenotazione del voucher. I progetti presentati, infatti, dovranno essere completati entro 6 mesi dall’ammissione all’agevolazione.
I 100 milioni di euro previsti dalla misura verranno distribuiti a tutte le imprese che ne faranno richiesta e che risulteranno ammissibili. Qualora l’importo complessivo dei voucher richiesti risultasse superiore al plafond disponibile, il Mise assegnerà le risorse in proporzione al fabbisogno delle imprese decurtando l’importo del contributo, al di sotto dei 10 mila euro previsti.

Come presentare la domanda dei voucher per la digitalizzazione

I termini per la presentazione delle domande si sono aperti alle 10 del 30 gennaio e c’è tempo fino alle 17 del 9 febbraio per completare la procedura prevista sulla piattaforma del Ministero dello Sviluppo Economico. L’assegnazione delle risorse non terrà conto del momento di presentazione della domanda, ma verranno finanziate tutte le imprese che presenteranno progetti giudicati ammissibili. Trascorsi 30 giorni dalla chiusura dello sportello, infatti, il Mise adotterà un provvedimento cumulativo con l’indicazione delle imprese ammesse e l’importo dell’agevolazione prenotata, per poi procedere con la ripartizione delle risorse tra tutte le PMI ammissibili alle agevolazioni.

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