Crediti Certificati: perché sono utili alle imprese

Sono sempre più numerose le imprese italiane che, lavorando con la Pubblica Amministrazione, incontrano diverse difficoltà legate alla riscossione dei propri crediti.

Sempre più spesso, infatti, gli Enti Pubblici del nostro Paese non pagano nei tempi previsti le imprese con le quali collaborano, causando diversi problemi e difficoltà agli imprenditori delle PMI italiane.

È per far fronte a questi ritardi che è stata introdotta dal MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) la certificazione dei crediti commerciali, che offre alla piccole e medie imprese la possibilità di smobilizzare quanto dovuto dalla Pubblica Amministrazione.

Per rendere il processo di certificazione più semplice, il MEF, ha messo a disposizione delle imprese una Piattaforma elettronica che, in maniera totalmente gratuita, permette di presentare istanza di certificazione, previa registrazione sulla Piattaforma http://certificazionecrediti.mef.gov.it/CertificazioneCredito/home.xhtml, compelta di PEC e dati anagrafici.

La certificazione da parte della PA, che dovrà avvenire entro 30 giorni, conferma all’azienda richiedente l’esigibilità della liquidità del proprio credito. Nel caso ciò non avvenga, l’impresa potrà richiedere agli Uffici Centrali di Bilancio e alle Ragionerie Territoriali dello Stato di nominare un commissario ad acta che, dopo aver verificato la sussistenza dei crediti, rilascerà la certificazione entro 50 giorni.

Quali sono le caratteristiche che i crediti certificati devono possedere?

Per poter essere certificati, i crediti devono possedere le seguenti caratteristiche:

  • Essere certi
  • Essere liquidi
  • Essere esigibili
  • Essere non prescritti
  • L’ammontare deve essere espresso in maniera determinata

Per quanto riguarda l’istanza, invece, non vi sono scadenze per l’inoltro della domanda, che può essere richiesta da un’impresa individuale, da una persona fisica o da una società.

Soluzioni per le imprese

Una volta ottenuta la certificazione, la scelte da intraprendere possono essere diverse. Il creditore, infatti, può decidere di aspettare che il pagamento avvenga entro i tempi previsti dalla certificazione, oppure può decidere di rivolgersi a banche specializzate nell’acquisto dei crediti certificati, ottenendo subito la liquidità.

Attraverso la nuova piattaforma digitale TiAnticipo, Banca IFIS Impresa, permette alla PMI che lavorano con gli Enti Pubblici di ottenere liquidità dai propri crediti certificati, guidando l’impresa lungo tutte le fasi del processo autonomamente online, senza l’intervento di un notaio e zero costi di gestione.

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