Qual è l’andamento dei ritardi dei pagamenti della PA in Puglia?

Il problema dei ritardi dei pagamenti della Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese che forniscono loro dei servizi è molto attuale in tutto il Paese, ed investe numerosi settori economici italiani.

Attraverso i dati forniti dalla Piattaforma dei Crediti Certificati (PCC) del Ministero dell’Economia e delle Finanze, emerge che solo il 73% degli importi vengono liquidati, evidenziando il gap di 43,5 Mld tra l’importo delle fatture registrate e quelle saldate.

Nel 2017 il problema dei ritardi dei pagamenti resta quindi rilevante, e sebbene la situazione sia migliorata rispetto ai livelli massimi raggiunti nel 2012, è soprattutto la Pubblica Amministrazione del sud Italia che fa ancora registrare le performance peggiori.

In particolare, in Puglia, tra il primo e il secondo trimestre 2017, la situazione degli Enti Pubblici pugliesi ha evidenziato segnali di miglioramento, e anche rispetto al 2016 la situazione sembra essere in ripresa.

Secondi i dati della Piattaforma dei Crediti Certificati, l’andamento generale in Puglia è il seguente:

  • 9197 fatture registrate nel 2016
  • 18% degli importi da saldare
  • 35,9 giorni di ritardo ponderato
  • 64,6 giorni di tempo medio di pagamento ponderato

Per contrastare l’andamento negativo della situazione italiana, la Commissione Europea ha riattivato la procedura d’infrazione per i ritardi con cui gli enti pubblici pagano le fatture alle imprese.

Il Governo ha inoltre inserito all’interno della Legge di Bilancio 2018, una serie di importanti novità relative proprio ai pagamenti della Pubblica Amministrazione, che prevedono maggiori controlli nei confronti degli Enti Pubblici.

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